L’immenso vuoto che c’è

Continua la polemica Fini vs. Gasparri.
“Bisogna colmare il vuoto“.

Sarkozy: “Io e Carla, meglio di Kennedy e Marilyn”.
Dopo una rapida consultazione su Wikipedia, la Première Dame avrebbe risposto con un sibillino: “ma anche no, testina!”.

Neve a Palermo.
Ma si è trattato di un fenomeno di breve durata.
“Peccato!”, avrebbe dichiarato Lapo Elkann.

Mediaset: “Matrix riprenderà, ma non sappiamo con chi“.
Sembrano sorte più difficoltà del previsto nel reperimento di burattini affidabili.
[E poi, passato il Carnevale, Luca Giurato perderebbe di credibilità]

Roma: conferita la cittadinanza onoraria al Dalai Lama.
Il governo cinese si è risentito.
Per placare l’importante partner commerciale, il sindaco Alemanno farà conferire l’onorificenza da alcuni bravi giovini di Nettuno.

Caso Battisti: dopo le dure prese di posizione, le minacce, l’Italia tenta di ottenerne l’estradizione, commuovendo il Brasile e mandando avanti un nutrito gruppo di storditi in maglia azzurra.

Italia dei calori

Dal sen. Di Pietro un duro attacco al Quirinale, reo secondo il leader dell’Idv, di rimanere troppo spesso in silenzio.
“Dov’era quando alla Juve toglievano due scudetti, eh?”

Ancora Di Pietro: “Napolitano non è imparziale, l’altra volta mi ha fatto sequestrare uno striscione!”
“Mi fa i dispetti, signora maestra!”, ha infine concluso il vulcanico leader politico molisano.

Apprendiamo da ambienti vicini alla presidenza, che alla fondazione “Asilo Mariuccia” preme rimarcare come questa non figuri tra gli spin doctors dell’IdV.

A Beppe Grillo, trovatosi superato a destra, a sinistra, ma anche sopra e sotto, non è restato che ribadire alcuni caposaldi della sua pregnante analisi politica.
“Ladri! Mafiosi! Fascisti! Fanculo! Burp!”

Claudio Amendola: “per anni io e Alemanno ci siamo presi a botte”.
Oscuri i motivi, visto che all’epoca, i Cesaroni non erano ancora stati trasmessi.

Caso Battisti: a seguito della prova televisiva, la Farnesina squalifica il presidente Lula per tre giornate.

Il vescovo lefevriano Richard Williamson rilascia un’intervista sull’Olocausto e nega l’esistenza delle camere a gas.
“Non possiamo confermare qualcosa che non sia passato al vaglio attento del nostro centro studi, già oberato dalle carte inerenti ben 5 processi per stregoneria”.