“WE WILL… WE WILL ROCK YOU!”
(Osvaldo: “Sì, mo’ però torno io a rifavve a playlist!”)
Luis Enrique: “La differenza tra una vittoria e la sconfitta per noi è piccolissima. Se non abbiamo la concentrazione necessaria il nostro modo di giocare diventa rischioso.”
“We’re livin’ on the edge! We’re livin’ on the edge!” (The father of that gorgeous piece of babe named Liv Tyler)
Ranieri: “La Roma ha avuto più foga. L’Inter gioca meno bene ma è più determinata. Invece la Roma è stata più determinata di noi”
“SHINE… ON… YOU CRAZY… DIAMOND!” (Roger Waters’s guilt complex)
Giuseppe Baresi a Sky: “La Roma ha difetti sulle fasce e sulla linea difensiva che gioca molto alta.”
“E io a Ranieri non glielo dico, pappa-pero!” (ancient italian doggerel)
Luis Enrique: “Per me il miglior modo di difendere è avere il pallone in campo avversario e per farlo bisogna avere tutti i giocatori tranne il portiere nella metà campo avversaria.”
Stekelenburg: “…e canterò solo / camminerò solo / da solo / continuerò” (Lil’ sparrow, don’t go away…)
(ok, basta così)
(ma anche no!)
Lotito: “Ho dovuto andare a prendere io con la Jeep cinque dei mie giocatori!”
Formello 11 in sei minuti.
Samuel, hai mai danzato con Borini nel pallido plenilunio?
“Famo er pokerino, famo er pokerino e poi co’ ddu’ Borini te cachi sotto…“
“Samuel? Guardate com’eri; guardate come sei“
In questo momento, a valle della notizia del rinnovo di De Rossi, titolo Roma sospeso per eccesso di rialzo.
E non solo quello…
Stekelenburg, SV: En attendant, godo.
Taddei, 6.5: verso il 60′ deve affrontare l’unico reale problema di ieri: resistere alla sindrome di Stendhal dopo l’ennesima apertura di 30m di Totti.
Juan, 7: implacabile in fase offensiva, rivedibile in quella difensiva. Panucci, smettila co’ ste lampade!
Heinze, 7: Dopo 3′ Pazzini prova uno scatto. Ma poi promette solennemente di non farlo più.
J.Angel, 6.5: limita molto le sortite in avanti, concentrandosi talmente tanto sulla fase difensiva, che Maicon rimane vittima del famigerato “Dito Annullatore di Hokuto”.
De Rossi, 7+: Mancini il 31 gennaio veniva informato della felice conclusione della trattativa. Dall’Italia era giunto l’ok definitivo. Poi, all’improvviso, un dubbio: “ok, l’aereo viene da Roma, il calciatore viene da Roma, ma perché parla spagnolo ed è così cacacazzi?”
Gago, 6.5: di fronte ha Palombo e Poli. E nonostante ciò, mantiene un contegno serio e professionale.
Pjanic, 7: “Catullo” Miralem: offre assist in endecasillabi faleci.
Totti, 7.5: la Soprintendenza per i Beni Culturali ribadisce il suo “no” alla municipalità di New York. Il tacco per Lamela non potrà essere esposto al MOMA.
Lamela, 6.5: a giudicare da come “pronti, via” si piazza subito addosso a Nagatomo, si capisce bene come Luis Enrique abbia saputo toccarne le corde giuste. E gli orifizi più reconditi.
Borini, 8: Due gol, movimenti offensivi perfetti, abnegazione assoluta nei recuperi. Era dalla battaglia di Austerlitz che non si vedeva un bassetto così efficace.
Bojan, 7: in mezzo a 4 interisti, salta di testa, mette giù il pallone, si gira e la piazza all’angolino. Gli rimproveriamo solo di non aver urlato in faccia a Lucio “YOU CAN’T SEE ME!”
Piscitella, 6: gli auguriamo le migliori fortune. E un parrucchiere decente.
Simplicio, 6: SV

Gli rimproveriamo solo di non aver urlato in faccia a Lucio “YOU CAN’T SEE ME!”
Applausi misti a goduria.