The Iron Lady Oscar

Grande festa alla corte di Francia…

Benvenuti alla 84a edizione degli Academy Awards, che dalla prossima edizione saranno più propriamente chiamati i Merylche così facciamo prima.

Quest’anno a fare incetta di premi è un film muto francese.

Fantozzi

Coraggio...

Ma l’aria di novità non ha soffiato grazie solo al celebrato the Artist.
Christopher Plummer vince l’Oscar come migliore attore non protagonista alla spregiudicata età di anni 82. Nel film Beginners, interpreta un uomo malato di cancro che confessa al figlio di essere gay.

Mr. Giovanardi, why so serious?

Il premio per la migliore attrice non protagonista è andato a Octavia Spencer (the Help), per il suo ruolo di una domestica di colore dal carattere brusco, ma generoso.

"Appena avrò posato l'Oscar, andrò a dire due paroline al tizio che mi ha vestito così."

Il migliore attore, il miglior film, la migliore regia se li sono accaparrati i franzosi, come si diceva prima.
the Artist, la storia di un attore di successo, che non sa stare al passo con i tempi e rifiuta l’innovazione tecnologica.

No, non questo...

...questo.

E veniamo alla vera ragion d’essere della serata, ovvero: come Meryl Streep dopo quasi 30 anni dall’ultimo award vinto, continui ad essere semplicemente LA migliore.

...e tu non puoi farci niente!

Dunque, questa fuoriclasse, ha vinto l’Oscar per un film bruttino, the Iron Lady, un biopic su Margaret Thatcher.

No dai Glenn... sul serio speravi di vincere?

"Capisco gli obblighi delle cerimonie, ma perché dover stare così vicino a questo mangia cipolle?"

Meryl Streep Iron Lady

Pare che vedendo il film, alcuni ex minatori del Galles abbiano abbandonato la sala e siano nuovamente scesi in sciopero.

"Sì, caro, ora però se ti vai a prendere un tè... che mi togli la luce, darling"

Per concludere, che dire?

Film che riciclano vecchie idee (gli sceneggiatori di the Artist devono forse aver visto “Ballando sotto la pioggia”…), insopportabili cagnetti razza Jack Russel che imperversano sul palcoscenico, ancora Billy Crystal a presentare la serata (bene, per altro), ancora Meryl Streep a trionfare e a fare la figura della rookie grazie all’ottuagenario Plummer.

In Europa, stando a quanto ha decretato il Festival di Berlino,  a stare sulla breccia sono ancora i fratelli Taviani.

Fratelli Taviani qui sotto ritratti al momento della consegna dell’Orso d’oro.

(A Paolo, te vedo 'n po' inquartato... Vittorio? E su! E dajela 'na stranita a quaa lampada UVA..."

Roma – Inter 2011/12: commento e pagelle


Ma chi è 'sto Borini? Ma che me vie' a rubba' er posto a me???

“WE WILL… WE WILL ROCK YOU!”
(Osvaldo: “Sì, mo’ però torno io a rifavve a playlist!”)

Luis Enrique: “La differenza tra una vittoria e la sconfitta per noi è piccolissima. Se non abbiamo la concentrazione necessaria il nostro modo di giocare diventa rischioso.”
“We’re livin’ on the edge! We’re livin’ on the edge!” (The father of that gorgeous piece of babe named Liv Tyler)

Ranieri: “La Roma ha avuto più foga. L’Inter gioca meno bene ma è più determinata. Invece la Roma è stata più determinata di noi”
“SHINE… ON… YOU CRAZY… DIAMOND!” (Roger Waters’s guilt complex)

Giuseppe Baresi a Sky: “La Roma ha difetti sulle fasce e sulla linea difensiva che gioca molto alta.”
“E io a Ranieri non glielo dico, pappa-pero!” (ancient italian doggerel)

Luis Enrique: “Per me il miglior modo di difendere è avere il pallone in campo avversario e per farlo bisogna avere tutti i giocatori tranne il portiere nella metà campo avversaria.”
Stekelenburg: “…e canterò solo / camminerò solo / da solo / continuerò” (Lil’ sparrow, don’t go away…)

(ok, basta così)

(ma anche no!)

Lotito: “Ho dovuto andare a prendere io con la Jeep cinque dei mie giocatori!”
Formello 11 in sei minuti.

Samuel, hai mai danzato con Borini nel pallido plenilunio?

Famo er pokerino, famo er pokerino e poi co’ ddu’ Borini te cachi sotto…

Samuel? Guardate com’eri; guardate come sei

In questo momento, a valle della notizia del rinnovo di De Rossi, titolo Roma sospeso per eccesso di rialzo.
E non solo quello…

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